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Cenni storici

Città dal forte valore storico e culturale, è uno dei più antichi paesi della Basilicata e sorge sulla cima di un colle roccioso, in posizione panoramica, a circa 550 metri di altezza. Il suo nome originario, Montepeloso (fino al 1895), sembra derivare dal greco plusus, “terra fertile e ricca”, poi modificato dai latini in “pilosum”. L’attuale toponimo, invece, pare derivi da “irtium”, cioè irto, ripido, scosceso.

Grande suggestione creano le antiche mura di cinta che abbracciano il centro storico, le torri di guardia, i palazzi gentilizi, le chiesette e le strette viuzze.

Cuore del centro storico è la Concattedrale di Santa Maria Assunta, edificata nel XIII sec. Distrutta e più volte ricostruita, la Cattedrale conserva il suo campanile dalle forme romaniche e gotiche, mentre la facciata è in stile barocco napoletano, con pregevoli decorazioni sul portale. La Chiesa è uno scrigno di tesori d’arte; infatti, custodisce un gioiello di straordinaria bellezza e inestimabile valore: una scultura di Sant’Eufemia in pietra di Nanto, attribuita ad Andrea Mantegna. Incantevole è anche la cripta, che ospita gran parte dei gioielli artistici di origine veneta, tutti insieme parte della cosiddetta 

collezione “De Mabilia”.  Ed ancora, degne di attenzione sono: una scultura attribuita a Niccolò Pizzolo, raffigurante la Madonna col Bambino, del XV sec.; un Crocifisso ligneo di scuola donatelliana, datato 1454, posto sopra l’altare maggiore; un  reliquiario d’argento che custodisce le ossa di un braccio di Sant’Eufemia; un fonte battesimale in marmo rosso di Verona, risalente al 1400, e alcune tele del settecento, di scuola napoletana.

Altro luogo sacro degno di attenzione è la Chiesa di S. Francesco, in cui si trovano pregevoli affreschi umbro-senesi del XIV sec. che adornano la cripta, un settecentesco crocifisso ligneo e una seicentesca statua di San Vito; mentre i locali dell’adiacente convento cinquecentesco ospitano, oggi, il museo civico.

Irsina fa parte della Vicaria pastorale Collina. Sant’Eufemia è la Santa Patrona, la cui festa ricorre il 16 settembre.

Le chiese parrocchiali presenti ad Irsina sono cinque: la chiesa madre di S. Maria Assunta, S. Agostino, S. Francesco d’Assisi, SS. Salvatore all’Immacolata, S. Giuseppe.