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Che fatica credere in te, Signore!

Può un titolo o una promozione

trasformare la religiosità in fede?

Senza vita interiore si oscilla invano,

senza crescita continua è fatale perdersi:

anche Pietro diventa satana.

 

È difficile rimanere fedeli a te, Signore!

Garanti di quale fede?

Custodi di quali chiavi che conducono a te?

Tu solo, Gesù, sei il Messia!

Schivo di consensi e di plausi

altro dai pensieri dell’uomo.

 

Sono intrise di tristezza le tue parole, Signore!

Parli di prove, di sofferenza,

di sacrifici e della tua morte

rompendo schemi rituali

che inneggiano alla gloria

eludendo la realtà della storia.

 

Tu, Dio mio, tracci la vera strada

abbatti il qualunquismo religioso

per stare dalla parte della croce

e ritrovare la vita

nella logica della donazione

che rende feconda ogni lacrima.

 

Tu non ami il soffrire, Signore,

ti svuoti per dare amore

vinci ogni dolore

e, come fuoco che arde nel cuore,

acceso dalla tua seduzione

accarezzi l’animo colmo di divino.

 Don Pino