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Zolla di terra, abitata da te, Signore

abbracciata dal tuo Spirito

feconda il bene

moltiplica il seme

e alimenta solchi aperti

pronti come grembi di vita.

 

Gleba arata da te, Signore,

ma infestata da infauste radici 

serve del male

di zizzania clandestina nel grano

gramigna che striscia

veleno di morte.

 

La tua attesa, Signore,

non è sguardo inerte del male

di abbandono al misero fato

ma lievito che dà vita alla massa

in aneliti di dinamici slanci

semina continua nel tempo.

 

Grano di vita, sei Tu, Signore

che ci inviti a camminare

come pellegrini in cerca del bene

nella quotidiana lotta 

mirando con stupore

la spiga gravida di vita.

 

Baciati da te, Sole di giustizia,

vinciamo le tenebre

che ti oscurano

tanto a mostrar le umane debolezze.

Noi maturiamo sotto i tuoi raggi

sorgente inesauribile di luce.

 

Ti adoriamo, Signore,

tu ci attiri nel tuo Regno

elevandoci verso di te

e ti offriamo questa nostra esistenza

che rifulge di bellezza

dono della tua tenerezza.

Don Pino