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I dati

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ABITANTI

Cenni storici

Il centro abitato di Salandra sorge su una collina a 598 m s.l.m., nella parte nord-occidentale della provincia, in posizione dominante la valle del torrente Salandrella, (torrente dal quale ne deriverebbe il nome), che costituisce il corso iniziale del fiume Cavone. Il versante che si affaccia sulla valle della Salandrella è caratterizzato da strapiombi e dai caratteristici calanchi argillosi, mentre invece il versante opposto del territorio comunale, quello che si affaccia sul torrente Gruso, è ricoperto da boschi di querce, che si estendono per oltre 1000 ettari, uliveti e frutteti.

L’abitato attuale risale all’epoca normanna, mentre nel periodo di dominazione sveva Salandra diventa proprietà del barone Gilberto da Salandra. In periodo angioino passa alla famiglia Sangineto, quindi, nel 1381, ai Sanseverino, conti di Tricarico. Nel 1614 i Revertera diventano duchi di Salandra e ne restano proprietari fino al 1805. Il paese non rimane estraneo al brigantaggio, assaltato dai briganti capeggiati dal lucano Crocco e dal generale Borjes.

Chi arriva a Salandra non può non visitare il chiostro del Convento dei Padri Riformati, costruito dai Revertera e considerato tra i più belli della regione.

Il portale dell’annessa chiesa, dedicata a Sant’Antonio, risale al 1775, ed è abbellito da sculture raffiguranti due leoni in stile romanico. All’interno sono conservate numerose opere di elevato valore artistico.

Davvero pregevoli sono i Polittici di Simone da Firenze, raffigurante l’Annunciazione (1530) e di Antonio Stabile (1580), oltre alla preziosa lunetta della Madonna col bambino e angeli considerata una delle più belle opere di Pier Antonio Ferro. Da apprezzare sono anche l’organo della cantoria (1570), uno dei più antichi tra quelli ancora funzionanti in Italia, un altare del XVII secolo e numerose tele.

Oltre alla chiesa di Sant’ Antonio, vi è la Chiesa Madre situata nel centro storico del paese, la Chiesa della Madonna del Monte, e la chiesa di San Rocco nella piazza centrale.

Il patrono di Salandra è San Rocco, che si festeggia il 18 agosto.

Fa parte della Vicaria pastorale Collina.

Vi è un’unica chiesa parrocchiale, la Chiesa Madre, intitolata alla SS. Trinità.