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La Diocesi di Matera-Irsina ospiterà, nel Salone degli Stemmi dell’Episcopio di Matera, dal 16 al 26 marzo 2026, la mostra “Luce da Luce. Nicea 1700 anni dopo“.

La mostra, proposta dalla Fraternità di Comunione e Liberazione oltre che a Matera anche in altri comuni della regione (Potenza, Bernalda, Senise), è stata curata dalla Pontificia Università della Santa Croce e dalla Associazione Patres e presentata nell’agosto 2025 al Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini.

L’iniziativa nasce in occasione del 1700° anniversario del Concilio di Nicea, evento di straordinaria portata storica non solo per la tradizione cristiana, ma anche per la cultura del Mediterraneo.

In tale contesto, la Chiesa delle origini si confrontò con una delle questioni più decisive della propria identità: dare ragione dell’affermazione che in Gesù Cristo Dio è entrato nella storia umana.

La mostra propone un percorso storico e culturale che non si limita a rievocare un evento del passato, ma ne mette in luce la sorprendente attualità, accompagnando il visitatore nella comprensione dell’origine della fede cristiana come risposta ragionevole a un evento storico che, accaduto nel passato, permane nel presente e con la sua “pretesa” ha interrogato e continua a interrogare la libertà e la ragione dell’uomo.

Uno degli aspetti più significativi del percorso è il modo in cui il Concilio di Nicea viene presentato: non come una “formula di pietra” da museo, ma come un passaggio decisivo in cui la fede cristiana ha saputo ridirsi in un linguaggio nuovo, entrando in dialogo con la cultura del proprio tempo.

Il progetto trova una significativa consonanza con il tema “Terre Immerse“, scelto per Matera – Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026: l’immagine dell’antica basilica di Nicea, oggi sommersa dalle acque del lago di Iznik, diventa metafora eloquente di come ciò che appare lontano o sommerso continui, in realtà, a sostenere il presente.

L’inaugurazione della mostra avrà luogo lunedì 16 marzo alle ore 18.30 nel Salone degli Stemmi dell’Episcopio, con la partecipazione di S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, e di S.E. Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo emerito di Taranto.

Nei giorni di apertura della mostra (orari: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19) saranno organizzate visite guidate gratuite rivolte a cittadini e visitatori, nonché percorsi dedicati a scuole e università.

La mostra ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Matera-Basilicata 2019, del Comune di Matera, dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, co-promotrice dell’iniziativa.

Alla luce del valore culturale, storico e formativo dell’iniziativa siamo invitati a promuovere la visita della mostra tra studenti e docenti, catechisti ed educatori.        

Per prenotazione visite guidate scrivere al numero WhatsApp 329 2024325.

Erasmo Bitetti

Direttore Ufficio Comunicazioni Sociali

Documentazione:

Video della presentazione della mostra a Potenza:

https://youtu.be/0XR6__K_grc 

Video della presentazione della mostra a Bernalda:

https://youtu.be/y1CU1kKero8

Servizio di Teledehon sulla mostra di Bernalda:

https://youtu.be/hIOOUyXr89M?is=YRKuvfVp-AU5t42N

La pagina di Matera eventi: 

https://events.materawelcome.it/events/view/tipologia/8428/kjhgfdsuytrew765432